Agevolazioni fiscali : Detrazioni Fiscali per le Ristrutturazioni Edilizie

Ristrutturazioni Edilizie – Agevolazioni Fiscali con Detrazione Fiscale
RIMBORSO STATALE – BONUS DEL 50 %
Anche nel 2015 potrete risparmiare se decidete di ristrutturare casa, grazie alle detrazioni fiscali che potranno coprire oltre il 50% delle spese effettuate.

Questi bonus sono previsti per legge su tutti gli interventi di ristrutturazione che si impegnino in di un consistente risparmio energetico e grazie anche ai bonus mobili che la legge di stabilità 2013/2014 ha previsto. Tra le basilari novità della legge di stabilità 2013-2014 c’è la proroga fino al 2015 del bonus. Resta in vigore la detrazione fiscale del 50% fino a un costo massimo di 96.000 euro. Nel 2015, tuttavia, il bonus scenderà al 40%. In ogni caso la detrazione dovrà essere divisa in 10 annualità di importo medesimo.

Parallelamente è stata confermata la detrazione fiscale del 65% prevista per ogni tipo di interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Anche in questo caso si potrà usufruire di una diminuzione, ma al 50%, per gli interventi svolti fra il 1-01-2015 e il 31-12- 2015.

Tuttavia, per tutto il 2015 rimarrà in vigore la possibilità di ottenere fino al 50% di risparmio anche per le spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica che non siano inferiori ad A+ e di armadi, cassettiere, letti, scrivanie, librerie, sedie, tavoli, comodini, poltrone, divani, credenze, apparecchi di illuminazione, materassi e grandi elettrodomestici come frigoriferi, lavatrici, freezer, asciugatrici, ecc.
Sono però esclusi da queste agevolazioni elettrodomestici come computer o televisori. Per poter beneficiare delle detrazioni, in ogni caso, i pagamenti dei lavori all’impresa che li effettua vanno fatti con bonifico bancario nel quale siano presenti sia la specifica causale, sia i codici fiscali di entrambe le parti.

Interventi concessi:

  • Spiegazione di manutenzione ordinaria
  • Spiegazione di manutenzione straordinaria
  •  Spiegazione di risanamento o restauro conservativo
  • Spiegazione di ristrutturazione edilizia

Il pacchetto delle riduzioni estese fino al 55% scadrà in data 31 dicembre 2015.

Questo vuol dire che dal giorno 26 giugno 2012 si può ricorrere alla nuova detrazione del 50% anche per opere volte al risparmio energetico e all’installazione di impianti a fonti di energia rinnovabile. Questi interventi devono considerarsi validi per la riduzione fiscale anche nel caso in cui non si dovesse disporre di opere edilizie opportunamente dette, a patto che ci si procuri l’ “idonea documentazione che ne attesta il conseguimento di risparmi energetici in applicazione della direttiva vigente in materia”.

Ancora non è chiaro se tale “direttiva vigente in materia” sia la stessa che si applica per le riduzioni fiscali del 55% o se le opere che mirano al risparmio energetico debbano usufruire delle detrazioni affidandosi alle più semplici osservanze che sono previste per le agevolazioni al 50% (che prima erano del 36%). Si confida in un chiarimento da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Si può beneficiare delle detrazioni 55% nei seguenti casi:

  • L’edificio deve essere già dotato di un impianto di riscaldamento prima che si compiano gli interventi.
  • Tutte le riduzioni fiscali al 55% – ad eccezione di una soltanto – sono rivolte sia ad edifici che a parti di edifici, cioè le singole unità immobiliari.
  • Chi ne usufruisce deve essere un soggetto fiscalmente attivo, nello specifico un soggetto che paga le tasse.
  • Non bisogna fra confusione tra l’aspetto fiscale della relativa pratica (e la connessa comunicazione all’Agenzia delle Entrate), con quello della comunicazione che va fatta all’Enea.

IVA (Imposta sul Valore Aggiunto) è “deducibile”.
Con Applicazione Aliquota Iva del 10% o del 4% per quanto riguarda la fascia dei pensionati.

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